<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<atom:link href="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/x5feed.php" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<title><![CDATA[]]></title>
		<link>https://www.lesaline-chiavari.com/blog/</link>
		<description><![CDATA[]]></description>
		<language>IT</language>
		<lastBuildDate>Tue, 07 Jul 2026 15:50:00 +0200</lastBuildDate>
		<generator>Incomedia WebSite X5 Pro</generator>
		<item>
			<title><![CDATA[Chiavari, una delle poche città della Riviera che vive davvero tutto l'anno]]></title>
			<author><![CDATA[Ezio Grillo]]></author>
			<category domain="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/index.php?category=Esperienze_a_Chiavari"><![CDATA[Esperienze a Chiavari]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000D">Chi visita la Riviera Ligure soltanto durante l'estate difficilmente se ne accorge: eppure una delle caratteristiche che rende Chiavari diversa da quasi tutte le altre località della costa emerge soprattutto quando finiscono le vacanze. <div>Mentre molti paesi della Riviera rallentano progressivamente il proprio ritmo, riducono i servizi e vedono chiudere numerose attività stagionali, Chiavari continua semplicemente a vivere: sempre, anche in pieno inverno..<div><br></div><div><span class="fs14lh1-5">Con i suoi circa venticinquemila abitanti di oggi, Chiavari rappresenta da secoli il principale centro commerciale del Tigullio.: già ai tempi della Repubblica di Genova era il mercato più importante del Levante ligure e questa vocazione non è mai venuta meno. Ancora oggi il suo centro storico, con gli splendidi carruggi e gli antichi portici medievali, non è soltanto una piacevole meta turistica, ma il luogo dove migliaia di persone lavorano, fanno acquisti, frequentano uffici, studi professionali, banche, negozi e botteghe artigiane.</span></div><div><br></div><div>Chiavari è una città pensata prima di tutto per chi ci vive e, proprio su questo ha sempre voluto e saputo difendere la propria identità. <br>Pur essendo una rinomata località balneare, non ha mai ceduto alle lusinghe del turismo stagionale, preferendo mantenere un tessuto commerciale e di servizi capace di soddisfare innanzitutto le esigenze dei residenti che, di fatto, la mantengono in vita e attiva tutto l'anno.<br> Il turismo rappresenta naturalmente una componente importante dell'economia cittadina, ma non è mai diventato l'unico motore della città, come invece è accaduto in molte altre località della Riviera.</div><div><br></div><div>Questa differenza diventa evidente soprattutto nei mesi autunnali e invernali.</div><div><span class="fs14lh1-5">In molte cittadine del Tigullio, terminata la stagione estiva, numerosi ristoranti, bar, negozi e attività legate al turismo chiudono per settimane o addirittura per mesi, approfittando della bassa stagione per concedersi le ferie. È una scelta del tutto comprensibile, perché quelle attività vivono principalmente del turismo estivo, ma &nbsp;il risultato è che per chi soggiorna in quei luoghi fuori stagione diventa spesso difficile trovare un ristorante aperto, un negozio specializzato o alcuni servizi che durante l'estate sembravano scontati.</span></div><div><br></div><div>A Chiavari accade appunto qualcosa di molto diverso: a<span class="fs14lh1-5">nche qui alcune attività scelgono naturalmente di prendersi qualche settimana di riposo, generalmente tra novembre e l'inizio di dicembre, ma lo fanno in modo estremamente equilibrato. <br>Poiché la maggior parte della clientela è costituita dai residenti, la città continua ad avere bisogno dei propri servizi e gli stessi operatori commerciali tendono, spontaneamente, a distribuire i periodi di chiusura nell'arco della stagione, evitando di lasciare interi settori scoperti. Così, anche nei mesi più tranquilli, trovare un buon ristorante aperto, una pasticceria, una focacceria, un negozio o un servizio essenziale non rappresenta quasi mai un problema.</span></div><div><br></div><div>È una caratteristica che chi vive a Chiavari considera del tutto normale, ma che sorprende piacevolmente chi arriva da fuori. Passeggiando nei carruggi in un qualsiasi martedì di novembre si percepisce immediatamente che la città non è "in letargo": le persone continuano a lavorare, a fare acquisti, a incontrarsi nei bar, a frequentare gli uffici e i negozi. </div><div><br></div><div>Per molti anni Chiavari è stata anche sede del Tribunale di Chiavari e, ancora oggi, conserva una concentrazione di studi professionali tra le più elevate d'Italia in rapporto alla popolazione. Avvocati, e di conseguenza commercialisti, architetti, medici e numerose altre attività professionali generano quotidianamente un importante indotto economico e vita, movimento.</div><div><br></div><div>Ovviamente il modo di vivere Chiavari cambia con le stagioni: in estate la vita si sposta maggiormente verso il lungomare, le spiagge e i dehors affacciati sul mare; durante l'autunno e l'inverno il cuore pulsante torna ad essere il centro storico, con i suoi carruggi, i portici, i mercati, i caffè e i negozi, frequentati quotidianamente da chi qui vive e lavora.</div><div><br></div><div>È proprio questa continuità a rendere Chiavari una destinazione ideale anche fuori stagione.</div><div><span class="fs14lh1-5">Chi può lavorare da remoto, chi desidera trascorrere alcune settimane in un clima più mite rispetto alle grandi città del Nord Italia o chi, semplicemente, vuole concedersi qualche mese di tranquillità sul mare senza rinunciare ai servizi, trova qui una città vera, non un luogo artificialmente costruito esclusivamente intorno alle vacanze.</span></div><div><br></div><div>Un tempo si diceva "andare a svernare", e forse questa espressione conserva ancora oggi tutto il suo significato: affittare un appartamento confortevole come <i>Le Saline</i>, situato in una tranquilla zona residenziale a pochi minuti dal mare e dal centro storico, significa poter vivere una città elegante, ricca di servizi, con un clima temperato e un'atmosfera che continua ad essere piacevole in ogni periodo dell'anno.</div><div><br></div><div>È una qualità che molti scoprono quasi per caso durante il loro primo soggiorno e che, spesso, diventa uno dei motivi principali per cui decidono di tornare.</div></div><div><br></div><div><i>Ezio Grillo</i></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:23:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/files/Chiavari-macchiaiolo_thumb.webp" length="3167468" type="image/webp" />
			<link>https://www.lesaline-chiavari.com/blog/?chiavari,-una-delle-poche-citta-della-riviera-che-vive-davvero-tutto-l-anno</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.lesaline-chiavari.com/blog/rss/00000000D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Settembre e ottobre a Chiavari: il paradiso più discreto della Liguria]]></title>
			<author><![CDATA[Ezio Grillo]]></author>
			<category domain="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/index.php?category=Esperienze_a_Chiavari"><![CDATA[Esperienze a Chiavari]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000F"><div><span class="fs14lh1-5">Non so voi, ma per noi il periodo più bello per vivere Chiavari arriva proprio quando l’estate sembra finire. <br>Settembre e ottobre hanno qualcosa di speciale: il caldo estivo si attenua, l’aria diventa più leggera, le giornate restano spesso luminose e il mare conserva ancora il calore accumulato nei mesi precedenti. Anzi, molto spesso l’acqua è più piacevole che a giugno, quando la stagione è appena iniziata e il mare deve ancora scaldarsi davvero.</span></div><div><span class="fs14lh1-5"><br></span></div>
<div>È un altro modo di vivere la Liguria, più lento, più autentico, più rilassato: le spiagge non sono più quelle affollate di agosto, i ristoranti, i bar, i negozi e gli stabilimenti sono ancora pienamente attivi, e tutto respira con un ritmo diverso. Anche chi qui ha lavorato per tutta l’estate sembra finalmente concedersi un po’ di tregua e questa atmosfera più distesa la sente anche chi arriva da fuori.</div>
<div><br></div><div>Chi sceglie Chiavari in settembre o in ottobre non cerca soltanto una vacanza al mare, ma una piccola parentesi di vita ligure: il bagno nelle ore più calde, la passeggiata sul lungomare, il caffè in centro, il mercato, la focaccia comprata al mattino, una cena senza fretta, magari una gita nei borghi dell’entroterra quando i colori cominciano a cambiare.</div>
<div>Dal punto di vista pratico, è anche un periodo molto intelligente perché i costi sono generalmente più contenuti rispetto a giugno, luglio e agosto, e questo non è certo un dettaglio secondario...</div><div><span class="fs14lh1-5">Si può soggiornare in una casa spaziosa, comoda e ben posizionata come <i>Le Saline</i> spendendo meno, e senza rinunciare a gran parte di ciò che rende bella una vacanza estiva in Liguria.</span></div><div><span class="fs14lh1-5"><br></span></div>
<div>Il mare resta protagonista perché le temperature dell’acqua a Chiavari in settembre sono ancora tipicamente estive, e anche ottobre può regalare giornate sorprendentemente piacevoli per chi ama nuotare fuori stagione e il clima resta mite. <span data-state="closed"></span></div>
<div><br>Poi c’è l’autunno ligure, quello vero e non malinconico, fatto di luce più bassa, colline che cambiano colore, profumi di cucina e piccoli riti locali. <br>È il periodo in cui si comincia a pensare alla raccolta delle olive, che a seconda degli anni può iniziare tra fine settembre e ottobre e proseguire anche nei primi giorni di novembre. Chi ha la fortuna di conoscere qualcuno del posto può talvolta essere coinvolto in questa attività faticosissima e affascinante: giornate negli uliveti, reti stese sotto gli alberi, mani stanche, schiene piegate e poi, alla fine, la soddisfazione dell’olio extravergine nuovo da far decantare. <br>In Liguria la raccolta delle ulive è un rito familiare e culturale, senza senso economico. </div><div>Chi aiuta viene “pagato” nel modo più bello: con qualche bottiglia di olio extravergine da lasciare portare a casa.</div>
<div><br>Anche la cucina cambia passo a settembre perché l’autunno in Liguria porta con sé funghi, castagne, zucca, olio nuovo, sagre e piatti più profondi, più legati all’entroterra. <br>È il momento in cui il mare e la collina si incontrano con da una parte il pesce ancora freschissimo, dall’altra i prodotti dei boschi e degli uliveti. </div><div>Le acciughe, così importanti nella cucina ligure, vengono tradizionalmente pescate anche con la lampara nel periodo che va dalla primavera fino a metà ottobre, quindi settembre resta ancora un mese interessante per trovarle fresche e gustarle nel momento giusto. <span data-state="closed"></span></div>
<div><br>Chiavari, in questo periodo, diventa una base perfetta. Da Le Saline si raggiungono facilmente il mare, il centro, la stazione, i negozi di quartiere e le passeggiate. Si può vivere la città senza macchina, ma allo stesso tempo partire comodamente per scoprire il Tigullio, l’entroterra, Sestri Levante, Camogli, Genova o le piccole valli alle spalle della costa.</div>
<div><br></div><div>Settembre e ottobre sono mesi per chi ama le cose fatte bene, senza confusione, per chi vuole ancora il mare ma non ama rischiare la folla, per chi cerca il sole, ma non il caldo soffocante, per chi vuole sentirsi in vacanza - o meglio in villeggiatura - &nbsp;ma anche un po’ a casa.</div>
<div><br></div>
<div>In sintesi, secondo noi settembre e ottobre non sono un ripiego dopo l’estate ma piuttosto un modo diverso, e per certi versi migliore, di vivere Chiavari.</div><div><br></div><div><i>Ezio Grillo</i></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 13:50:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/files/Chiavari-Settembre_thumb.webp" length="2967169" type="image/webp" />
			<link>https://www.lesaline-chiavari.com/blog/?settembre-e-ottobre-a-chiavari--il-paradiso-piu-discreto-della-liguria</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.lesaline-chiavari.com/blog/rss/00000000F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Le sagre del Tigullio e dintorni: il sapore più autentico della Liguria]]></title>
			<author><![CDATA[Ezio Grillo]]></author>
			<category domain="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/index.php?category=Consigli_di_viaggio"><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000E"><div><span class="fs14lh1-5">Chi trascorre qualche giorno nel Tigullio durante l'estate si accorge ben presto che, soprattutto nei fine settimana, c'è sempre un paese in festa. Dalla costa all'entroterra, praticamente ogni borgo organizza almeno una manifestazione gastronomica, una festa patronale o una sagra, trasformando piazze, campi sportivi e cortili delle parrocchie in grandi ristoranti all'aperto dove si mangia, si balla, si ascolta musica e, soprattutto, si sta insieme.</span></div><div><br></div><div>Per i liguri le sagre non rappresentano semplicemente un'occasione per cenare spendendo poco ma una tradizione profondamente radicata nella vita delle comunità locali e costituiscono uno dei momenti più importanti dell'anno per le associazioni, le parrocchie e le società sportive che le organizzano, quasi sempre grazie al lavoro di decine di volontari.</div><div><br></div><div>L'atmosfera è rimasta quella di una volta con lunghe tavolate condivise, servizio semplice ma efficiente, cucina preparata sul momento e prezzi volutamente popolari permettono di trascorrere una serata piacevole in compagnia di residenti e visitatori. È probabilmente uno dei modi più autentici per conoscere davvero il territorio, molto più di tanti eventi pensati esclusivamente per il turismo.</div><div><br></div><div>Naturalmente il protagonista è sempre il cibo: ogni sagra propone un menù leggermente diverso, ma il filo conduttore rimane la cucina ligure e quella dell'entroterra: trofie e trenette al pesto, pansoti con salsa di noci, ravioli, lasagne, asado, grigliate di carne, porchetta, acciughe, focaccia, focaccia la formaggio, torte salate e dolci tradizionali. Molte feste sono dedicate ai prodotti della stagione o alle eccellenze agricole locali: fragole, angurie, funghi, castagne, fagiolane di Lavagna, pomodori e numerose altre specialità che cambiano secondo il periodo dell'anno e le tradizioni del singolo paese.</div><div><br></div><div>Accanto alla gastronomia non manca quasi mai l'intrattenimento con orchestre di liscio, gruppi musicali, serate danzanti, spettacoli, lotterie e attività dedicate ai bambini accompagnano spesso le cene, contribuendo a creare quell'atmosfera genuina e familiare che rende le sagre liguri così apprezzate e famose.</div><div><br></div><div>Tra le manifestazioni più conosciute spicca sicuramente la <b>Sagra del Bagnun di Riva Trigoso</b>, una delle più famose della Liguria: nata per celebrare l'antica zuppa dei pescatori a base di acciughe, pomodoro e gallette del marinaio, richiama ogni anno migliaia di persone ed è ormai diventata uno degli appuntamenti gastronomici più importanti dell'intera Riviera di Levante.</div><div><br></div><div><b>A Lavagna</b> l'estate offre numerose occasioni di incontro. Oltre alla celebre<b> Torta dei Fieschi</b>, che pur essendo una rievocazione storica dedica ampio spazio anche alla gastronomia locale, negli ultimi anni ha riscosso un grande successo <b>Musica &amp; Gusto</b>, manifestazione durante la quale i locali del centro storico propongono degustazioni, aperitivi e piatti speciali accompagnati da concerti e spettacoli che animano le vie cittadine fino a tarda sera. La città ospita inoltre numerose feste patronali e iniziative nelle frazioni, che mantengono viva la tradizione delle sagre di paese.</div><div><br></div><div>Pochi chilometri più all'interno, <b>San Salvatore di Cogorno</b> ospita uno degli appuntamenti più suggestivi dell'estate ligure: <b>L'Addio do Fantin</b>, la spettacolare rievocazione medievale dell'addio al celibato del conte Opizzo Fieschi, con banchetti storici, figuranti in costume, musici, danzatori e un'atmosfera davvero unica nel magnifico sagrato della Basilica dei Fieschi.</div><div><br></div><div>Chi ama le sagre più tradizionali scoprirà però che il vero paradiso si trova nell'entroterra. <b>La Val Fontanabuona</b>, raggiungibile in pochi minuti da Chiavari, propone ogni estate un calendario fittissimo di manifestazioni. Carasco, Leivi, San Colombano Certenoli, Cicagna, Coreglia Ligure, Orero, Favale di Malvaro e numerosi altri piccoli comuni organizzano, praticamente ogni fine settimana, feste dedicate ai prodotti tipici, alle ricette della tradizione e alla cucina locale. Una delle manifestazioni più importanti è<b> Expò Fontanabuona, a Calvari, </b>che unisce gastronomia, prodotti del territorio, artigianato, esposizioni, musica e spettacoli richiamando visitatori da tutta la Liguria.</div><div><br></div><div>Anche Chiavari, pur essendo più conosciuta per le sue manifestazioni culturali e per le Feste Patronali della Madonna dell'Orto, vive un'estate ricchissima di appuntamenti. Concerti, rassegne, mercatini, spettacoli e iniziative all'aperto si susseguono praticamente ogni settimana, mentre nelle frazioni e nei paesi vicini non manca mai una sagra dove trascorrere una piacevole serata.</div><div><br></div><div>Il bello delle sagre del Tigullio è proprio questo: non esiste un unico grande evento, ma una lunga serie di appuntamenti distribuiti lungo tutta l'estate, ciascuno con il proprio carattere e la propria specialità. Capita così che, soggiornando anche soltanto una settimana, si abbia la possibilità di partecipare a due o tre manifestazioni completamente diverse fra loro, scoprendo ogni volta un paese, una ricetta e una tradizione nuova.</div><div><br></div><div>Se soggiornate a <i>Le Saline</i>, il nostro consiglio è quindi di informarsi sempre di quali manifestazioni sono in programma durante i giorni della vostra permanenza. Non serve prenotare e molto spesso le sagre più belle non sono quelle più pubblicizzate, ma quelle organizzate nei piccoli borghi dell'entroterra, dove la cucina è ancora quella delle nonne e dove il piacere di stare insieme vale quanto il buon cibo.</div><div><br></div><div><b>Dove consultare il calendario aggiornato delle manifestazioni:</b></div><div><br></div><div>Poiché date e programmi possono variare ogni anno, consigliamo di consultare alcuni siti che pubblicano costantemente gli appuntamenti aggiornati:</div><div><br></div><div><div>https://www.mentelocale.it/genova/argomenti/sagre/</div></div><div>https://www.iltigullio.com/sagre-tigullio/</div><div>https://paolin.altervista.org/appunta2.html</div><div>https://www.lavagnaturismo.it/novità-ed-eventi</div><div>https://www.comune.chiavari.ge.it/it/eventi</div><div>https://www.sagre.liguria.it/</div><div>https://www.itinerarinelgusto.it/sagre-e-feste/liguria/chiavari-ge</div><div><br></div><div>In questo modo sarà facile trovare la sagra, la festa patronale o la manifestazione gastronomica più vicina durante il vostro soggiorno e vivere il Tigullio come fanno, da sempre, i suoi abitanti.</div><div><i><br></i></div><div><i>Ezio Grillo</i></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 14:56:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/files/Sagra-di-Paese_thumb.webp" length="3267176" type="image/webp" />
			<link>https://www.lesaline-chiavari.com/blog/?le-sagre-del-tigullio-e-dintorni--il-sapore-piu-autentico-della-liguria</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.lesaline-chiavari.com/blog/rss/00000000E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Le spiagge di Chiavari]]></title>
			<author><![CDATA[Ezio Grillo]]></author>
			<category domain="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/index.php?category=Consigli_di_viaggio"><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000C"><div><span class="fs14lh1-5">Uno degli aspetti che rende particolarmente piacevole una vacanza a Chiavari è il suo litorale. La città, infatti, si sviluppa da est verso ovest e, proprio per questa sua conformazione, tutte le spiagge sono rivolte verso sud. Questo significa che il sole le accompagna dalla mattina fino al tardo pomeriggio, senza essere ostacolato dall'ombra di colline, edifici o altri elementi del paesaggio.</span></div><div><span class="fs14lh1-5"><br></span></div><div>Chi arriva per la prima volta rimane spesso sorpreso da un'altra caratteristica tipica del Golfo del Tigullio: la quasi totalità delle spiagge di Chiavari è formata da ciottoli levigati dal mare. Soltanto nell'estremità orientale della città, in prossimità della foce del fiume Entella, compare una fascia di sabbia. </div><div>La ragione è semplice: nel corso dei secoli il fiume ha trasportato e depositato qui i sedimenti che hanno dato origine a questa parte del litorale.</div><div><br></div><div>Quale sia la soluzione migliore è soprattutto una questione di gusti. Le spiagge di ciottoli richiedono qualche attenzione in più quando si cammina a piedi nudi, ma hanno anche numerosi vantaggi: non ci si ritrova la sabbia ovunque, gli asciugamani restano più puliti, le scarpe non si riempiono di granelli e, in genere, anche l'acqua mantiene una limpidezza maggiore. La spiaggia sabbiosa è invece più piacevole per passeggiare e rappresenta spesso la scelta preferita da chi ha bambini piccoli, anche se inevitabilmente la sabbia tende ad accompagnare gli ospiti ben oltre il momento della balneazione.</div><div><br></div><div>Un'altra caratteristica del litorale di Chiavari riguarda il modo in cui è stato difeso dall'erosione del mare. Per molti decenni, già a partire dal secondo dopoguerra, le spiagge erano protette da scogliere disposte in modo da formare piccoli bacini semichiusi.: il mare continuava naturalmente a ricambiare l'acqua, ma le onde arrivavano sulla spiaggia molto attenuate, creando zone particolarmente tranquille e riparate.<br><br></div><div>Negli ultimi anni questo sistema è stato modificato.: le vecchie scogliere sono state via via aperte o trasformate a pennelli perpendicolari alla costa, una soluzione oggi adottata in molte località italiane perché favorisce il naturale equilibrio del litorale e richiede generalmente interventi di manutenzione meno frequenti. </div><div>Il risultato è quello di avere spiagge oggi sono più ampie rispetto al passato e dall'aspetto più naturale, ma anche maggiormente esposte al moto ondoso durante le mareggiate.</div><div><br></div><div>Alla data di pubblicazione di questo articolo, alcune delle spiagge situate nella parte occidentale di Chiavari, indicativamente da Piazza dei Pescatori fino all'area dell'ex Villa Piaggio, conservano ancora la configurazione originaria a bacino semichiuso. Lì, in condizioni normali, il mare è sempre molto calmo e queste spiagge ricordano, per tranquillità dell'acqua, una vera e propria piscina naturale. </div><div>Come ogni soluzione, però, presentano anche qualche piccolo svantaggio: il ricambio dell'acqua è leggermente più lento e, nelle giornate estive molto affollate, può capitare che in superficie si formi una sottile patina dovuta ai residui delle creme solari, fenomeno che tende invece a disperdersi più rapidamente nelle spiagge maggiormente aperte al mare.<br><br></div><div>In ogni caso, come si sarà capito, l'offerta balneare di Chiavari è molto varia: si trovano stabilimenti tradizionali completi di tutti i servizi, spiagge completamente libere e anche spiagge libere attrezzate, dove è possibile noleggiare lettini e ombrelloni pur senza disporre di tutti i servizi di uno stabilimento classico. </div><div>Ognuno può quindi trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, sia che desideri trascorrere l'intera giornata con ogni comfort, sia che preferisca semplicemente stendere il proprio asciugamano e godersi il mare in piena libertà.</div><div><br></div><div>A seguito della riassegnazione delle concessioni demaniali nel 2025, gran parte delle spiagge è passata a nuovi gestori e molte strutture sono state oggetto di interventi di ristrutturazione o di rinnovamento. Al momento della pubblicazione di questo articolo alcune aree potrebbero quindi essere ancora interessate da lavori e risultare temporaneamente non accessibili. </div><div>Ma proprio perché le nuove gestioni sono ancora relativamente recenti, preferiamo non suggerire uno stabilimento piuttosto che un altro: la vostra scelta dipenderà soprattutto dalla posizione, dai servizi offerti, dai prezzi e dalle vostre esigenze.<br><br></div><div>Per confrontare rapidamente gli stabilimenti balneari di Chiavari, verificarne i servizi, consultare le tariffe aggiornate ed effettuare eventuali prenotazioni online, consigliamo questo portale:</div><div>https://www.spiagge.it/stabilimenti-balneari/chiavari/</div><div><br>Chi soggiorna a <strong>Le Saline</strong> si trova in una posizione particolarmente favorevole. La spiaggia più vicina è quella dei <strong>Bagni Ciccio</strong>, raggiungibile con una breve passeggiata, ma anche tutti gli altri stabilimenti del lungomare sono facilmente raggiungibili a piedi in un tempo compreso, a seconda della destinazione, tra circa cinque e venti minuti. È uno dei grandi vantaggi di Chiavari: una volta arrivati, l'automobile diventa quasi superflua e il mare è sempre a portata di passeggiata.</div><div><br></div><div>Chi desidera invece una lunga spiaggia può raggiungere facilmente anche le celebri spiagge di <strong>Cavi di Lavagna</strong>, il cosiddetto <em>Lungo Cavi</em>, molto frequentate durante l'estate: in questo caso è però necessario spostarsi in automobile, in scooter oppure con gli autobus di linea.<br><br><i>Ezio Grillo</i></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 12:29:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/files/Spiaggie-di-chiavari_thumb.webp" length="131091" type="image/webp" />
			<link>https://www.lesaline-chiavari.com/blog/?le-spiagge-di-chiavari</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.lesaline-chiavari.com/blog/rss/00000000C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il Mercato di Chiavari: oltre sette secoli di storia commerciale]]></title>
			<author><![CDATA[Ezio Grillo]]></author>
			<category domain="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/index.php?category=Esperienze_a_Chiavari"><![CDATA[Esperienze a Chiavari]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000007"><div><div>Chi soggiorna a Chiavari scopre presto che Piazza Mazzini non è soltanto una delle piazze più conosciute e centrali della città, ma anche il cuore del suo <b>mercato quotidiano</b>, un appuntamento che continua a scandire la vita cittadina come accade da secoli.<br><br></div><div>Passeggiando tra le bancarelle si trovano frutta e verdura fresca di stagione, spesso proveniente dalle campagne del Tigullio e dell'entroterra ligure. Alcuni produttori sono specializzati in coltivazioni locali e a chilometro zero, offrendo prodotti che seguono il ritmo naturale delle stagioni.</div><div>Non mancano banchi dedicati ai formaggi freschi e alle specialità casearie del territorio, con una particolare attenzione alle produzioni liguri e dell'Appennino vicino. Altre bancarelle propongono frutta secca, frutta essiccata, spezie, legumi e numerosi altri prodotti alimentari.</div><div><br></div><div>E' prima di tutto il mercato dei chiavaresi, apre tutto l'anno e ha un carattere autentico e vivace, fatto di acquisti quotidiani, incontri abituali e rapporti diretti con i commercianti.<br><br></div><div>Eppure quello che oggi appare come un semplice mercato cittadino affonda le proprie radici nella storia stessa di Chiavari e della sua crescita come principale centro commerciale del Tigullio.</div></div><div><span class="fs14lh1-5"><br></span></div>
<div>Già
 nel Medioevo, tra il XII e il XIII secolo, Chiavari era diventata il 
principale polo commerciale della Riviera di Levante: la sua posizione 
strategica alla foce del fiume Entella e lungo le vie di collegamento tra la 
costa e l’entroterra, la pianura ai piedi delle colline che permetteva diverse coltivazioni, il mare per la pesca, tutto ciò favorì la nascita di mercati quotidiani e periodici nei quali si
 scambiavano prodotti agricoli, bestiame, tessuti, olio, vino e merci 
provenienti dal mare.</div>
<div><br>Quando
 Genova consolidò il proprio controllo sul territorio, Chiavari venne 
sviluppata non soltanto come presidio politico e militare, ma anche come
 centro mercantile destinato a servire tutto il Levante ligure. Nel 1243
 la città - fortificata da mura- divenne ufficialmente libero comune sotto la Repubblica di 
Genova e consolidò ulteriormente il proprio ruolo amministrativo e 
commerciale.<br><br></div>
<div>Le
 attività economiche si svilupparono soprattutto lungo l’attuale 
Caruggio Dritto (oggi Via Martiri della Liberazione) &nbsp;e sotto i celebri 
portici medievali che ancora caratterizzano il centro storico. Questi 
spazi non erano semplici luoghi di passaggio, ma rappresentavano il 
cuore pulsante della vita economica cittadina, frequentati 
quotidianamente da mercanti, artigiani, marinai e contadini provenienti 
dall’intero comprensorio.</div><div><br></div>
<div><span class="fs14lh1-5"><b>Ciassa di Cöi</b> </span><b> e il mercato del bestiame</b></div>
<div>Il
 centro di questa intensa attività commerciale si sviluppò nell’area 
dell’attuale Piazza Mazzini, storicamente conosciuta dai chiavaresi come
 “Ciassa di Cöi”, ovvero “Piazza dei Cavoli”. Il soprannome deriva 
dall’antica funzione della piazza come principale luogo di vendita dei 
prodotti ortofrutticoli provenienti dall’entroterra.<br><br></div>
<div>Per
 secoli la piazza fu molto più di un semplice mercato agricolo qui 
convergevano le merci provenienti dalla Val Fontanabuona, dalla Val 
Graveglia e dalla Val d’Aveto, che trovavano a Chiavari il naturale 
punto d’incontro con i commerci marittimi della costa.</div>
<div>Fino
 all’Ottocento, nelle aree attorno alla piazza e alla vicina Cittadella 
si svolgevano anche importanti mercati del bestiame, durante i quali 
allevatori e commercianti trattavano bovini, ovini e animali da lavoro. </div><div>Accanto agli animali si vendevano granaglie, olio, vino, attrezzature 
agricole e prodotti artigianali, trasformando Chiavari nel principale 
centro economico dell’intero Tigullio.</div><div><br></div>
<div><b>Il mercato del venerdì</b></div>
<div>Il celebre mercato settimanale del venerdì rappresenta l’erede diretto di questa lunga tradizione: n<span class="fs14lh1-5">on
 esiste una data certa che ne identifichi la fondazione, ma la sua 
origine risale agli antichi privilegi concessi alle città mercantili 
medievali di organizzare mercati periodici. Nel corso dei secoli è 
diventato il principale appuntamento commerciale del Tigullio e ancora 
oggi è considerato uno dei più grandi mercati all’aperto della Liguria.</span></div>
<div>Ogni
 settimana continua ad attirare visitatori provenienti da tutta la 
regione, mantenendo viva una funzione che Chiavari svolge 
ininterrottamente da oltre settecento anni.</div><div><br></div>
<div><b>La Società Economica e la vocazione commerciale della città</b></div>
<div>La
 forza della tradizione commerciale chiavarese trova una conferma 
significativa nella fondazione della Società Economica di Chiavari nel 
1791.</div>
<div>L’istituzione
 nacque con l’obiettivo di promuovere l’agricoltura, il commercio, 
l’industria e l’innovazione tecnica del territorio. Soltanto due anni 
dopo, nel 1793, organizzò quella che molti storici considerano la prima 
esposizione industriale d’Europa, dimostrando quanto fosse avanzata la 
cultura economica della città.</div><div><br></div>
<div><b>Dalla tradizione all’attualità</b></div>
<div>Anche
 la celebre Mostra Mercato dell’Antiquariato, nata nel 1984 e oggi tra 
le più importanti del Nord Italia, si inserisce idealmente in questa 
lunga tradizione di scambi e incontri commerciali che caratterizza 
Chiavari fin dal Medioevo.</div>
<div>Il
 mercato cittadino non è quindi nato in una data precisa come una 
struttura moderna, ma rappresenta l’evoluzione naturale di oltre sette 
secoli di attività mercantile continua. Passeggiando oggi tra le 
bancarelle di Piazza Mazzini o del mercato del venerdì si percorrono gli
 stessi spazi che, per generazioni, hanno visto transitare mercanti 
genovesi, allevatori dell’Appennino, marinai, contadini e artigiani.</div>
<div>È
 proprio questa continuità storica a rendere il mercato di Chiavari non 
soltanto un luogo di commercio, ma una delle espressioni più autentiche 
dell’identità della città.<br><br><i>Ezio Grillo</i></div><div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 14:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/files/Mercato-della-Frutta_thumb.webp" length="121665" type="image/webp" />
			<link>https://www.lesaline-chiavari.com/blog/?mercato-di-chiavari--colori,-sapori-e-consigli-pratici</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.lesaline-chiavari.com/blog/rss/000000007</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Dove mangiare a Chiavari: ristoranti e focaccerie da provare]]></title>
			<author><![CDATA[Ezio Grillo]]></author>
			<category domain="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/index.php?category=Esperienze_a_Chiavari"><![CDATA[Esperienze a Chiavari]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000006"><div>Una delle cose che molti ospiti scoprono con piacere durante il loro soggiorno a Chiavari è che qui mangiare bene è sorprendentemente facile. </div><div><br></div><div>Non perché la città sia diventata una destinazione gastronomica costruita per il turismo, ma quasi per il motivo opposto: Chiavari continua a essere una città vissuta prima di tutto dai chiavaresi e, di conseguenza, molti locali lavorano quotidianamente per una clientela che torna, conosce e pretende qualità.</div><div><br></div><div>Questo vale tanto per i ristoranti quanto per le pizzerie, le focaccerie e gli storici fainotti. Prima di suggerire alcuni indirizzi che frequentiamo e consigliamo personalmente, però, vale la pena fare una distinzione importante che spesso sfugge a chi arriva per la prima volta in Liguria.</div><div><br></div><div><b>Focaccia genovese e focaccia al formaggio: non sono la stessa cosa</b></div><div>Quando si parla di focaccia ligure si tende a mettere tutto nello stesso contenitore, ma in realtà esistono tradizioni molto diverse.</div><div>La focaccia genovese è quella che si acquista al forno, si porta a casa, si mangia passeggiando sotto i portici oppure accompagna un pranzo al posto del pane (noi al mattino la mettiamo nel cappuccino). È una vera istituzione ligure a cui dedichiamo un articolo.</div><div><br></div><div>La focaccia al formaggio è invece un'altra storia: nata nella vicina Recco e oggi conosciuta in tutto il mondo, è composta da due sottilissimi strati di pasta non lievitata che racchiudono formaggio fresco, tradizionalmente stracchino. La cottura avviene a fiamma viva dentro dei grossi testi e il risultato è un piatto completamente diverso dalla focaccia tradizionale: leggero, croccante e irresistibile.</div><div>Naturalmente anche Chiavari ha sviluppato nel tempo una propria tradizione della focaccia al formaggio, proposta da diversi locali della città.</div><div><br><b>Dove mangiare la focaccia al formaggio a Chiavari</b></div><div>Tra gli indirizzi che ci sentiamo di consigliare c'è sicuramente <strong>Da Ivo</strong>, nel centro storico, a pochi passi da Piazza Mazzini.</div><div>Negli ultimi anni questo storico locale ha conosciuto una vera evoluzione grazie al figlio del proprietario, che ha approfondito lo studio della pizza napoletana direttamente a Napoli per poi riportare questa esperienza a Chiavari. <br>Oggi Da Ivo propone pizze di altissimo livello, un'ottima focaccia al formaggio e una cucina tradizionale ben eseguita. <br>Durante la bella stagione è particolarmente piacevole cenare ai tavoli all'aperto sistemati nel carruggio, sotto i portici e nell'atmosfera tipica del centro storico.<br><br></div><div>Un'altra tappa che consigliamo è <strong>M'aMa</strong>, sul lungomare di Corso Valparaiso. Qui il contesto è diverso: l'offerta è più semplice e informale, concentrata soprattutto su pizze, focacce, insalate e pochi altri piatti. <br>Proprio questa semplicità rappresenta però uno dei punti di forza del locale, che negli anni si è guadagnato una reputazione eccellente sia per la pizza sia per la focaccia al formaggio.</div><div><br><b>Le pizzerie che consigliamo</b></div><div>Restando in tema pizza, oltre ai già citati Da Ivo e M'aMa, vale sicuramente la pena menzionare <strong>Farina 44</strong>, nel cuore del centro storico. Il locale è molto curato e dispone anche di alcuni tavoli all'aperto nei carruggi. </div><div>Le pizze sono realizzate con grande attenzione agli impasti e agli ingredienti, mantenendo un ottimo equilibrio tra tradizione e ricerca.<br><br></div><div>A pochi minuti a piedi da Le Saline troviamo invece <strong>30 Febbraio</strong>, una piccola pizzeria che spesso viene scoperta quasi per caso dagli ospiti e che rappresenta una soluzione molto comoda per una cena informale senza allontanarsi dall'appartamento.</div><div><br></div><div><b>Per una cena speciale</b></div><div>Chi desidera una cucina più ricercata trova a Chiavari alcuni indirizzi che meritano davvero una visita.</div><div><strong>Enoteca di Defilla</strong> è probabilmente uno dei nomi più prestigiosi della città. Nata dall'esperienza di un Maestro della sommellerie, propone una cucina raffinata che valorizza ingredienti e ricette del territorio senza inutili complicazioni. Il menu non è mai eccessivamente lungo: pochi piatti, selezionati con attenzione, accompagnati da una cantina che rappresenta un punto di riferimento non solo locale.<br><br></div><div>Molto interessante anche <strong>Boccon Divino</strong>, un ristorante raccolto ed elegante che durante l'estate utilizza alcuni tavoli all'aperto in un tranquillo cortile antistante. </div><div>La cucina parte dalla tradizione ligure ma la interpreta con sensibilità contemporanea; la carta dei vini non è enorme, ma è costruita con intelligenza e offre spesso bottiglie poco scontate e molto interessanti.<br><br></div><div>Tra i nostri indirizzi preferiti rientra inoltre <strong>Vino e Cucina</strong>, in una traversa del Carruggio Dritto dove il vino non è semplicemente un accompagnamento ma una parte integrante dell'esperienza. La cantina è ben costruita e i piatti riescono a mantenere un legame autentico con la tradizione locale senza risultare prevedibili.</div><div><br>A pochissima distanza si trova <strong>Il Glicine</strong>, una scelta particolarmente indicata per chi ama il pesce e i crostacei. La materia prima è protagonista assoluta e la cucina punta a valorizzarla senza eccessive elaborazioni, seguendo una filosofia che privilegia la qualità del prodotto e la sua freschezza.<br><br></div><div><b>Una proposta diversa: Taj Mahal</b></div><div>Per chi desidera interrompere per una sera la tradizione ligure, segnaliamo volentieri anche <strong>Taj Mahal</strong>, amato ristorante indiano nel centro cittadino.</div><div>L'ambiente è accogliente, il servizio attento e il menu propone molti dei grandi classici della cucina indiana. È una scelta che spesso sorprende chi arriva a Chiavari aspettandosi soltanto pesce e cucina ligure, ma che negli anni si è costruita una clientela molto affezionata.</div><div><br></div><div><b>La farinata e i fainotti</b></div><div>Chiavari conserva anche una tradizione molto radicata legata alla farinata, uno dei piatti più rappresentativi della cucina ligure.</div><div>Preparata con farina di ceci, acqua, olio extravergine e sale, la farinata viene cotta in grandi teglie di rame nei caratteristici forni a legna dei fainotti, locali che in Liguria rappresentano una vera istituzione.</div><div>Tra gli indirizzi storici di Chiavari segnaliamo sicuramente <strong>Luchin</strong>, per molti è un simbolo storico &nbsp;cittadino; <strong>Da Vittorio</strong>, altro nome storico molto e spesso "seconda casa" per noi abitanti<span class="fs14lh1-5">; e </span><strong class="fs14lh1-5">Baciotto</strong><span class="fs14lh1-5">, che continua a mantenere viva questa tradizione offrendo farinata e altre specialità tipiche liguri.<br><br></span></div><div><span class="fs14lh1-5">Ma in ogni caso, se c'è un consiglio che ci sentiamo davvero di dare ai nostri ospiti è quello di non programmare ogni pasto in anticipo: </span><span class="fs14lh1-5">Chiavari è una città da vivere passeggiando; spesso il locale migliore non è quello cercato settimane prima su internet, ma quello scoperto quasi per caso percorrendo i portici del centro storico, fermandosi davanti a una vetrina invitante o seguendo il consiglio di un chiavarese. Si entra, SI PRENOTA per la sera o in un giorno successivo, e si torna,<br><br></span></div><div><i>Ezio Grillo</i></div></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 14:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/files/Luchin-acquarello_thumb.webp" length="3221889" type="image/webp" />
			<link>https://www.lesaline-chiavari.com/blog/?dove-mangiare-a-chiavari--ristoranti-e-focaccerie-da-provare</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.lesaline-chiavari.com/blog/rss/000000006</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Chiavari: una città a misura d'uomo nel cuore del Golfo del Tigullio]]></title>
			<author><![CDATA[Ezio Grillo]]></author>
			<category domain="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/index.php?category=Turismo"><![CDATA[Turismo]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000009"><div>Chiavari occupa una posizione privilegiata nel cuore del Golfo del Tigullio. <br>Situata esattamente al centro del golfo, si trova a pochi chilometri da Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo e dalla piccola e caratteristica Zoagli; sul versante orientale è invece vicinissima a Lavagna, Cavi Borgo e Sestri Levante.<br><br></div><div>La sua posizione è particolarmente apprezzata anche da chi desidera esplorare la Riviera Ligure senza utilizzare l'automobile: grazie alla stazione ferroviaria è infatti possibile raggiungere facilmente località come Camogli o le Cinque Terre, mentre dal porto turistico e dai vicini imbarchi partono collegamenti marittimi verso Portofino, San Fruttuoso e altre splendide destinazioni della costa.<br><br></div><div>Chiavari rappresenta inoltre una base strategica perfetta per visitare Genova, una delle città più affascinanti al mondo: il capoluogo ligure è facilmente raggiungibile sia in automobile sia in treno, che rappresenta uno dei mezzi più pratici ed efficienti per spostarsi lungo la Riviera soprattutto durante la stagione estiva.</div><div><br></div><div>Ma a differenza di molti centri turistici della Riviera, Chiavari non è un piccolo paese ma una vera cittadina viva e vivace tutto l'anno. <br>Questo significa poter disporre di tutti i servizi di una città moderna, mantenendo però una dimensione a misura d'uomo: il centro storico, il lungomare, il porto turistico, le spiagge, i negozi e i principali punti di interesse sono raggiungibili comodamente a piedi in pochi minuti.</div><div><br>Uno degli elementi che rende Chiavari unica è il suo straordinario centro storico. I caratteristici carruggi porticati &nbsp;sono una unicità architettonica che solo a Chiavari appunto esiste. &nbsp;<br>Grazie al loro orientamento est-ovest, risultano piacevolmente freschi durante l'estate e ben riparati nelle giornate più fredde e piovose invernali. Sotto i portici si sviluppa il vero cuore della città animato da botteghe storiche, caffè, ristoranti e attività commerciali che mantengono vivo il centro in ogni stagione.<br><br></div><div>Pochi passi separano il centro dal magnifico lungomare di Chiavari, la lunga passeggiata anch'essa unica perché, essendo rialzata rispetto al livello del mare, permette di godere della vista del mare anche durante la stagione balneare, quando gli stabilimenti e le cabine occupano la spiaggia sottostante. Il lungomare si sviluppa per diversi chilometri tra aree pedonali, giardini, bar e ristoranti, offrendo un ambiente ideale per passeggiare, correre o semplicemente rilassarsi osservando il mare.</div><div>Lungo la passeggiata si incontra il Porto Turistico di Chiavari, uno dei più importanti della Riviera di Levante che oltre a rappresentare un eccellente approdo per i diportisti, ospita numerosi locali, ristoranti e attività. <br>Da qui partono inoltre collegamenti marittimi verso alcune delle località più belle della Liguria e sono disponibili servizi di noleggio imbarcazioni per escursioni giornaliere lungo la costa.</div><div><br></div><div>Proseguendo lungo il mare si raggiunge la suggestiva Piazzetta dei Pescatori, uno degli angoli più caratteristici della città, e successivamente l'area della Torre Fara recentemente restaurata e restituita alla città come elegante punto &nbsp;affacciato sul Golfo del Tigullio.</div><div><br></div><div>Chiavari offre inoltre sia stabilimenti balneari privati sia spiagge libere, permettendo a ciascuno di scegliere il modo preferito di vivere il mare.</div><div><br></div><div>La città è ricca anche di opportunità culturali e di intrattenimento: fra queste il Cinema Mignon propone una programmazione particolarmente curata e apprezzata dagli appassionati, mentre l'Auditorium San Francesco ospita regolarmente eventi, spettacoli e manifestazioni. </div><div>Durante tutto l'anno, e in particolare nei mesi estivi, il calendario cittadino si arricchisce di concerti, mostre, mercatini e iniziative culturali che animano le piazze e il centro storico.<br><br></div><div>Per chi cerca un momento di tranquillità immerso nel verde, il Parco di Villa Rocca rappresenta un'autentica oasi nel cuore della città. I suoi alberi secolari e i percorsi ombreggiati offrono un piacevole rifugio durante le giornate più calde.<br><br></div><div>Infine, Chiavari custodisce una straordinaria tradizione gastronomica fatta di ristoranti, trattorie, pasticcerie, caffè e locali storici che contribuiscono in modo determinante al fascino della città: un patrimonio che merita un approfondimento dedicato e che racconteremo nei prossimi articoli.<br><br></div><div>È proprio questo equilibrio tra mare, storia, servizi, cultura e qualità della vita a rendere Chiavari una destinazione speciale, capace di conquistare tanto chi vi trascorre un fine settimana quanto chi sceglie di tornarvi anno dopo anno.<br><br><i>Ezio Grillo</i></div></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 10:13:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/files/Chiavari_thumb.webp" length="45812" type="image/webp" />
			<link>https://www.lesaline-chiavari.com/blog/?chiavari--una-citta-a-misura-d-uomo-nel-cuore-del-golfo-del-tigullio</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.lesaline-chiavari.com/blog/rss/000000009</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Cinque Terre e Tigullio: cosa vedere partendo da Chiavari]]></title>
			<author><![CDATA[Ezio Grillo]]></author>
			<category domain="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/index.php?category=Consigli_di_viaggio"><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000005"><div>Uno dei motivi per cui scegliere Chiavari come meta, è la sua posizione davvero strategica: la città si trova infatti nel centro geografico del Golfo del Tigullio, in una posizione che permette di raggiungere facilmente alcune delle località più belle della Liguria senza dover affrontare lunghi spostamenti.<br><br></div><div>Da una parte ci sono Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino, Zoagli; dall'altra Cavi Bordo (frazione di Lavagna) e Sestri Levante; &nbsp;poco oltre, le Cinque Terre. </div><div>Tutto questo con il vantaggio di soggiornare in una vera cittadina, dotata di negozi, servizi, spiagge, porto turistico, ristoranti e vita propria durante tutto l'anno, senza trovarsi immersi nel caos che caratterizza molte delle altre località più affollate nei periodi di alta stagione turistica.</div><div><span class="fs14lh1-5">Per questo motivo Chiavari rappresenta una base eccellente non soltanto per godersi il mare, ma anche per organizzare brevi escursioni giornaliere.</span></div><div><br>Il primo consiglio che ci sentiamo sempre di dare ai nostri ospiti è quello, in estate, di lasciare perdere l'automobile: è molto più facile e rilassante raggiungere la destinazione in treno.</div><div><br></div><div>La stazione ferroviaria di Chiavari si trova a pochi minuti a piedi dalla nostra casa. &nbsp;e Rapallo e Santa Margherita Ligure - anche la spettacolare Camogli - &nbsp;si raggiungono letteralmente in pochi minuti. <br>Rapallo merita certamente una passeggiata sul lungomare, una visita al centro storico e al caratteristico Castello sul mare, mentre Santa Margherita conserva ancora oggi quell'eleganza tipica delle grandi località della Riviera di Levante, con ville storiche, giardini, negozi e uno splendido porticciolo.<br><br></div><div>Portofino non dispone di una stazione ferroviaria, ma è facilmente raggiungibile prendendo il treno fino a Santa Margherita e utilizzando poi gli autobus di linea che collegano continuamente le due località: &nbsp;una volta arrivati vale la pena passeggiare in porto, salire verso la Chiesa di San Giorgio per godere di una vista spettacolare sul golfo oppure raggiungere il Castello Brown, immerso nel verde sopra il promontorio. In 20 minuti di buon passo si raggiunge il Faro da cui si gode di una vista mozzafiato sul Parco Marino di Portofino e in estate c'è un baretto strepitoso.<br><br></div><div>Un'alternativa particolarmente piacevole consiste nel raggiungere Portofino via mare. Durante la stagione estiva dal porto di Chiavari partono quotidianamente battelli turistici che collegano diverse località del Tigullio. Lo stesso servizio permette di raggiungere anche San Fruttuoso, una delle gemme più straordinarie della Riviera. L'antica abbazia si trova infatti in una piccola insenatura protetta dal Promontorio di Portofino e può essere raggiunta solo via mare oppure attraverso lunghi sentieri escursionistici. Per molti visitatori rappresenta una delle escursioni più belle dell'intera vacanza.<br>Camogli, ad ovest oltre il Promontorio di Portofino, è un meraviglioso paese di pescatori nato sopra un porto naturale chiuso da quella che era un'isola, ora integrata nella cittadina.<br>Tutto li è da visitare, concedendosi però del tempo memorabile sul lungomare ricco di bar, ristoranti, piccoli negozi...<br><br></div><div>Ancora più attendo è il discorso relativo alle Cinque Terre: qui l'automobile è francamente evitare. <br>Le Cinque Terre fanno parte di un parco nazionale e i parcheggi disponibili sono pochissimi e fortemente limitati per cui il modo migliore per visitarle è indubbiamente il treno.</div><div>Da Chiavari transitano diversi collegamenti, ma risulta ancora più comodo raggiungere in pochi minuti Sestri Levante e utilizzare da lì i numerosi treni che proprio da li partono verso Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.</div><div>Le Cinque Terre non sono soltanto cinque splendidi borghi affacciati sul mare. Una parte fondamentale dell'esperienza è rappresentata dai sentieri che collegano il territorio attraverso vigneti terrazzati, antichi muretti a secco e panorami che sono diventati famosi in tutto il mondo. <br>I percorsi, le aperture, le eventuali limitazioni e le tariffe possono cambiare nel corso dell'anno, per cui consigliamo sempre di consultare il sito ufficiale del Parco Nazionale delle Cinque Terre prima della visita: https://www.parconazionale5terre.it/<br><br></div><div>Tra tutte le località raggiungibili da Chiavari, una delle nostre preferite rimane però Sestri Levante; molti visitatori la conoscono soltanto per la celebre Baia del Silenzio, ma in realtà merita molto di più. <br>Il centro storico è raccolto, elegante e piacevole da percorrere a piedi; il carruggio è ricco di negozi, caffè e scorci caratteristici, mentre la Baia del Silenzio rappresenta probabilmente una delle immagini più fotografate dell'intera Liguria. Non è raro ritrovarla in campagne pubblicitarie, film e servizi fotografici internazionali.</div><div>Sul lato opposto della penisola si apre invece la Baia delle Favole, dedicata a Hans Christian Andersen che soggiornò in città. La passeggiata che costeggia il mare offre splendide vedute soprattutto nelle ore serali e rappresenta uno dei luoghi più piacevoli dove fermarsi per un aperitivo al tramonto.<br><br></div><div>Tutto questo e molto altro può essere visitato appunto avendo come base Chiavari che appunto dona la possibilità di vivere una città autentica, con il suo mercato, i suoi portici, le sue spiagge e i suoi ristoranti, utilizzandola allo stesso tempo come punto di partenza ideale per esplorare alcune delle destinazioni più belle della Riviera di Levante.<br><br>Ezio Grillo</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 14:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/files/draft-32675869_thumb.webp" length="178048" type="image/webp" />
			<link>https://www.lesaline-chiavari.com/blog/?cinque-terre-e-tigullio--cosa-vedere-partendo-da-chiavari</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.lesaline-chiavari.com/blog/rss/000000005</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Weekend a Chiavari: itinerario di 2 giorni tra mare e carruggi]]></title>
			<author><![CDATA[Ezio Grillo]]></author>
			<category domain="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/index.php?category=Consigli_di_viaggio"><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000004"><div>Se avete soltanto due giorni a disposizione per visitare Chiavari, il consiglio che ci sentiamo di darvi è di non cercare di correre. </div><div>Chiavari non è una città da "spuntare" da una lista di luoghi da vedere ma un luogo che si apprezza passeggiando, fermandosi, osservando i dettagli e vivendo i suoi spazi.</div><div><br></div><div>Una delle sue caratteristiche più interessanti è che offre almeno due città in una, e questa particolarità affonda le proprie radici nella sua storia.</div><div>Chiavari è certamente una città di mare. Ancora oggi, passeggiando sul lungomare, si possono osservare alcune delle antiche case dei pescatori che in passato erano molto più numerose. Queste abitazioni si trovavano sulla spiaggia, mentre la città vera e propria, quella dei carruggi e dei commerci, sorgeva - e sorge oggi- &nbsp;più all'interno &nbsp;protetta da mura ormai scomparse. </div><div><span class="fs14lh1-5">La scelta non era casuale: in caso di avvistamento di navi pirata, pescatori e contadini che lavoravano negli orti avevano il tempo di rifugiarsi all'interno della città fortificata protetta da un castello di cui si ammirano ancora le rovine.</span></div><div><span class="fs14lh1-5"><br></span></div><div>Allo stesso tempo, però, Chiavari non è mai stata soltanto una città di mare: è sorta nell'unica area pianeggiante compresa tra Genova e La Spezia e quindi divenne per secoli la "città degli orti" che rifornivano la Repubblica di Genova. <br>Questa tradizione agricola ha lasciato un'impronta profonda sul territorio e sul carattere stesso della città.</div><div><br>Da una parte quindi il lungomare, le spiagge, il porto, piazza ei Pescatori, le zone degli ex-cantieri e le antiche case dei pescatori; dall'altra il centro storico dei carruggi, le ciese, le ville, i giardini, il Parco di Villa Rocca. <br>Due nuclei distinti, nati per esigenze diverse e cresciuti insieme nel corso dei secoli, che ancora oggi contribuiscono a rendere Chiavari una piccola città policentrica e particolarmente piacevole da vivere e da visitare.</div><div><br></div><div>In ogni periodo dell'anno troverete una città particolarmente vivace: a differenza di molte località che vivono quasi esclusivamente di turismo, Chiavari è una vera città abitata e viva tutto l'anno dove il centro si riempie quotidianamente di persone che passeggiano, fanno acquisti, si fermano nei bar, lavorano o semplicemente si godono l'atmosfera dei portici.<br><br></div><div>Avete quindi due giorni: il primo può tranquillamente essere dedicato alla scoperta del centro storico. Partite dal Carruggio Dritto (oggi Via Martiri della Liberazione), il vero cuore commerciale della città da secoli. Percorrendolo si incontrano eleganti palazzi storici, negozi di ogni genere, caffè e scorci che raccontano una storia lunga centinaia di anni.<br><span class="fs14lh1-5">I portici medievali dei carruggi sono unici al mondo: nelle giornate di sole offrono ombra, nei mesi più piovosi consentono di passeggiare al riparo rendendo così il centro particolarmente piacevole da vivere in qualsiasi stagione.</span></div><div><span class="fs14lh1-5"><br></span></div><div>Fuori dai carruggi e sulla colline, si notano numerose ville con le torri: sono uno degli elementi più caratteristici del paesaggio chiavarese.</div><div>Sono tutte residenze che appartenevano a famiglie che avevano costruito la propria fortuna in Sud America, eredi di grandi proprietari terrieri che gestivano vasti possedimenti agricoli, per i quali le torri costituivano lo strumento di controllo del territorio. </div><div>Tornati a Chiavari vollero lasciare una testimonianza visibile del proprio successo costruendo le ville le cui torri mostrano il successo conseguito: più alte le torri, più vasti i terreni da controllare.<br><span class="fs14lh1-5">Le si incontra un po' ovunque intorno al centro storico - &nbsp;comprese le zone adiacenti il &nbsp;nostro </span><i class="fs14lh1-5">Appartamento Le Saline - </i><span class="fs14lh1-5">e costituiscono uno degli elementi che rendono immediatamente riconoscibile il profilo di Chiavari.</span></div><div><br></div><div>Dopo pranzo vale la pena dirigersi verso il mare. Il lungomare di Chiavari è ampio, ordinato e piacevole in qualsiasi stagione. In estate naturalmente si anima di più grazie agli stabilimenti balneari e alla vita di spiaggia, ma anche in autunno, inverno e primavera rappresenta uno dei luoghi più belli della città per una passeggiata rilassante. </div><div>Proseguendo si raggiunge il porto turistico, oggi uno dei punti più vivaci di Chiavari, con numerosi locali, ristoranti e attività affacciate sulle banchine.</div><div><br></div><div><div>La sera un primo consiglio è quello di tornare nel centro storico. Questo vale praticamente in tutte le stagioni dell'anno: i portici illuminati, i tavoli all'aperto, le vetrine accese e il passeggio serale restituiscono una delle immagini più autentiche della città.</div>
<div>Durante l'estate, però, esiste anche la valida alternativa del lungomare e il porto turistico si animano infatti fino a tarda sera, con numerosi ristoranti, bar e locali che dispongono di tavoli all'aperto particolarmente piacevoli grazie alla brezza marina.<br>In questo periodo dell'anno la scelta dipende quindi dall'atmosfera che si cerca: il lungomare è generalmente più vivace, frequentato e rumoroso, mentre il centro storico conserva un carattere più tranquillo e rilassato. <br><br></div></div><div>Ma Chiavari è fatta anche di colline, attraversate da sentieri e antiche strade che permettono di raggiungere luoghi panoramici sorprendenti. <span class="fs14lh1-5">Una delle passeggiate più amate conduce al Santuario delle Grazie, che domina il golfo dall'alto e offre una vista magnifica sulla città e sul mare. <br>Un'altra possibilità è salire verso i percorsi che attraversano le colline retrostanti, tra uliveti, piccoli borghi e antiche fasce liguri: anche una semplice camminata di un'ora permette di scoprire un volto completamente diverso della zona.<br><br></span></div><div>Chi ama l'arte e la storia religiosa troverà inoltre una città sorprendentemente ricca perché &nbsp;Chiavari è sede vescovile: questo ha lasciato un patrimonio importante di chiese e edifici religiosi. La Cattedrale di Nostra Signora dell'Orto rappresenta certamente il punto di riferimento principale, ma passeggiando nel centro si incontrano numerose altre chiese storiche che meritano una visita e che raccontano il ruolo che Chiavari ha avuto nei secoli come centro amministrativo e religioso del Tigullio.</div><div>Se il tempo lo consente, prima di partire vale la pena concedersi un'ultima passeggiata lungo il mare oppure nel Parco di Villa Rocca, uno dei giardini più belli della regione. <br><br>Consigliamo anche un aperitivo vista mare in Piazza dei Pescatori, uno dei modi migliori per salutare Chiavari e capire perché tante persone che arrivano qui per un semplice fine settimana finiscono poi per tornare.<br><i><br></i></div><div><i>Ezio Grillo</i></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 14:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/files/draft-14400421_thumb.webp" length="142942" type="image/webp" />
			<link>https://www.lesaline-chiavari.com/blog/?weekend-a-chiavari--itinerario-di-2-giorni-tra-mare-e-carruggi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.lesaline-chiavari.com/blog/rss/000000004</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come organizzare una vacanza in famiglia all’Appartamento Le Saline]]></title>
			<author><![CDATA[Ezio Grillo]]></author>
			<category domain="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/index.php?category=Vita_in_appartamento"><![CDATA[Vita in appartamento]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000008"><div>Chiavari è una città autentica, non è stata trasformata in una località costruita intorno al turismo e sicuramente è proprio questo uno dei motivi per cui piace tanto a chi la scopre.</div><div><br></div><div>Qui non troverete grandi aree commerciali dedicate ai turisti, parchi acquatici o altre attrazioni artificiali o luoghi pensati esclusivamente per l'intrattenimento. Troverete invece una città vera e sincera, che vive tutto l'anno, con uno dei centri storici più belli della Liguria, centinaia di negozi, ristoranti, caffè, botteghe, mercati, il mare, il lungomare, le colline, i sentieri dell'entroterra e un territorio che invita continuamente a uscire, esplorare e vivere esperienze diverse.</div><div><br></div><div>C'è chi trascorre la giornata in spiaggia, chi preferisce una passeggiata nei boschi dell'entroterra, chi visita i borghi del Tigullio, chi si concede una cena in uno dei tanti ottimi ristoranti della zona, chi passa la serata tra concerti, manifestazioni o le numerose sagre che animano i paesi circostanti durante la bella stagione. <br>Non esiste un modo migliore o peggiore per vivere Chiavari, ognuno qui può costruire la propria vacanza seguendo i propri interessi e i propri ritmi.</div><div><b><br>È esattamente da questa idea che è nato </b><strong>Le Saline: </strong><span class="fs14lh1-5">una delle cose più piacevoli di una vacanza all'Appartamento Le Saline è proprio la libertà di organizzarsi come si preferisce.</span></div><div>Il nostro consiglio è semplice: non limitarti in ciò che decidi di portare con te. L'appartamento è stato pensato proprio per permettere agli ospiti di vivere pienamente le proprie passioni, le proprie abitudini e le proprie esigenze anche durante soggiorni di diversi giorni o di intere settimane.</div><div>Chi ama il mare può portare pinne, maschere, attrezzatura per lo snorkeling o sub, giochi da spiaggia e tutto ciò che ritiene utile. Gli appassionati di sport possono organizzarsi con biciclette — custodibili nel deposito condominiale al piano interrato — scarpe da trekking, da corsa o altra attrezzatura sportiva (il tennis qui è una tradizione). Le famiglie con bambini possono portare passeggini, giochi, libri e tutto ciò che contribuisce a rendere più piacevole il soggiorno; su richiesta mettiamo inoltre a disposizione un lettino per neonati, così da evitare ai genitori un ingombro in più durante il viaggio.</div><div><br></div><div>Gli ampi spazi dell'appartamento consentono di sistemare comodamente bagagli e attrezzature senza vivere circondati da valigie. È inoltre disponibile un pratico soppalco dedicato proprio al ricovero delle valigie vuote e degli oggetti che non vengono utilizzati quotidianamente, lasciando così gli ambienti sempre ordinati e piacevoli da vivere.</div><div><br></div><div>Anche la gestione della vita quotidiana è stata pensata per soggiorni di più giorni o settimane. La presenza della lavatrice e del balcone di servizio permette di lavare e asciugare comodamente costumi, teli mare, abbigliamento sportivo e tutto ciò che viene utilizzato durante la vacanza, consentendo di partire anche con un bagaglio meno voluminoso.</div><div><br></div><div>L'idea alla base di Le Saline non è quella di offrire semplicemente un posto dove dormire, ma una vera casa dalla quale partire ogni mattina per vivere Chiavari e il Golfo del Tigullio secondo i propri desideri. <br><br>Una casa nella quale rientrare la sera ritrovando i propri spazi, le proprie cose e tutto il comfort necessario per godersi la vacanza esattamente come la si era immaginata.<br><br><i>Ezio Grillo</i></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 14:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/files/draft-443846056_thumb.webp" length="112178" type="image/webp" />
			<link>https://www.lesaline-chiavari.com/blog/?come-organizzare-una-vacanza-in-famiglia-all-appartamento-le-saline</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.lesaline-chiavari.com/blog/rss/000000008</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Le migliori panetterie di Chiavari: alla ricerca della focaccia perfetta]]></title>
			<author><![CDATA[Ezio Grillo]]></author>
			<category domain="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/index.php?category=Esperienze_a_Chiavari"><![CDATA[Esperienze a Chiavari]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000B"><div><span class="fs14lh1-5">Se chiedete a dieci chiavaresi quale sia la migliore focaccia della città, probabilmente riceverete dieci risposte diverse... &nbsp;e la cosa curiosa è che avranno tutti ragione.</span></div><div><span class="fs14lh1-5"><br></span></div><div>Per noi liguri, e in particolare per noi del Levante, la focaccia non è semplicemente un prodotto da forno. È una tradizione antichissima, profondamente intrecciata alla nostra storia e alle nostre abitudini quotidiane. È qualcosa che accompagna la vita di tutti i giorni da generazioni e che continua a farlo ancora oggi.</div><div><br></div><div>Chi viene da fuori spesso rimane sorpreso nello scoprire che la focaccia non viene consumata soltanto come spuntino o durante i pasti: per moltissimi di noi è anche una colazione tradizionale, al bar, intinta nel cappuccino.<br>È anche assolutamente normale vedere persone uscire da un panificio a qualsiasi ora della giornata con un pezzo di focaccia appena sfornata e gustarla per strada passeggiando o mentre si va ad un appuntamento.<br><br></div><div>Per noi la focaccia è tradizione e cosa seria, e per questo è impossibile stabilire in modo definitivo quale sia la migliore. Ogni forno ha infatti una propria interpretazione, una propria storia, una propria clientela affezionata. </div><div>Ma non solo: l<span class="fs14lh1-5">a stessa focaccia può cambiare leggermente da una giornata all'altra, da una stagione all'altra e, secondo alcuni panificatori, persino in funzione dell'umidità dell'aria o delle condizioni meteorologiche.</span></div><div>Inoltre non tutte le focacce danno il meglio nello stesso momento.: alcune sono irresistibili appena sfornate, quando sono ancora calde e fragranti; altre acquistano carattere dopo qualche ora; altre ancora sorprendono il giorno successivo, magari leggermente riscaldate. </div><div>Fa parte del loro fascino e del motivo per cui noi discutiamo di focaccia da sempre senza mai arrivare a una conclusione definitiva.</div><div><br></div><div>Per questo motivo il consiglio che diamo agli ospiti de <i>Le Saline</i> è semplice: durante il vostro soggiorno prendetevi il tempo di assaggiare più focacce possibili e decidete personalmente quale sia la vostra preferita.</div><div><br></div><div><b>Panificio Luca: </b><span class="fs14lh1-5">partiamo naturalmente dal forno più vicino a Le Saline.</span></div><div>Panificio Luca è uno dei nomi storici della città e rappresenta una tappa quasi obbligata per chi vuole iniziare a conoscere la focaccia chiavarese. La sua focaccia è molto apprezzata dagli abitanti della zona e presenta una caratteristica che merita di essere segnalata: viene preparata con lo strutto.</div><div>Può sembrare un dettaglio marginale, ma non lo è affatto. In Liguria la focaccia può essere realizzata sia con lo strutto sia senza, e questa scelta contribuisce a determinarne consistenza, fragranza e sapore.</div><div><br></div><div><b>Panificio Piombo</b></div><div>Poco distante si trova Panificio Piombo, altro nome storico e molto conosciuto dai chiavaresi.</div><div>Anche qui troviamo una focaccia che ha conquistato negli anni una clientela estremamente fedele. È uno di quei forni che vengono spesso citati quando si apre la tradizionale discussione su quale sia la migliore focaccia della città.</div><div><br></div><div><b>L'Antico Forno del Carruggio</b></div><div>Entrando nel Carruggio Dritto, il cuore storico di Chiavari, si incontra un altro forno tradizionale, per auanto non così "antico" in realtà.</div><div>Oltre a proporre una buona focaccia, ha un vantaggio che molti visitatori apprezzano particolarmente: è spesso aperto anche la domenica e nelle feste. Per chi ama iniziare la giornata passeggiando sotto i portici del centro storico con un pezzo di focaccia ancora tiepida, rappresenta una tappa molto piacevole.</div><div><br></div><div><b>Tossini</b></div><div>Nella zona del mercato cittadino troviamo Tossini, un nome che in Liguria non ha bisogno di molte presentazioni.</div><div>L'azienda nasce infatti a Recco, patria della celebre focaccia col formaggio, ed è diventata negli anni uno dei marchi più conosciuti della regione. Anche il punto vendita di Chiavari offre una focaccia tradizionale molto apprezzata e rappresenta un riferimento sicuro per chi desidera scoprire una delle grandi realtà della panificazione ligure.</div><div><br></div><div><b>Panificio Centrale</b></div><div>Se però ci chiedeste quale sia la focaccia che più spesso scegliamo per noi stessi, probabilmente indicheremmo Panificio Centrale.</div><div>Naturalmente si tratta di un giudizio del tutto personale e destinato a suscitare discussioni, come ogni opinione sulla focaccia in Liguria, &nbsp;tuttavia per il nostro gusto, qui si trova un equilibrio particolarmente riuscito tra croccantezza, morbidezza, sapidità e profumo dell'impasto. <span class="fs14lh1-5">È la focaccia che più frequentemente finisce sulla nostra tavola ed è senza strutto!</span></div><div><b><br></b></div><div><b>Panificio Pasticceria al Forno di Cambiano</b></div><div>Parlare di Cambiano significa parlare di una delle attività storiche di Chiavari: i<span class="fs14lh1-5">ntere generazioni di chiavaresi sono cresciute conoscendo questo forno e ancora oggi rappresenta una presenza importante nella vita cittadina. La sua focaccia merita certamente un assaggio, così come merita una visita chi desidera conoscere una delle realtà più radicate nella tradizione locale.</span></div><div><span class="fs14lh1-5"><br></span></div><div><b>Panificio Raffo</b></div><div>All'estremità del Carruggio Vecchio troviamo infine Panificio Raffo, r<span class="fs14lh1-5">ecentemente è entrato a far parte del gruppo Tossini, ma conserva una propria identità e continua a mantenere caratteristiche ben riconoscibili. Anche per questo motivo rimane uno dei forni più apprezzati da molti abitanti della città.</span></div><div><span class="fs14lh1-5"><br></span></div><div>Il nostro consiglio finale: u<span class="fs14lh1-5">na vacanza a Chiavari offre molte occasioni per scoprire il territorio, il mare, i carruggi e il Golfo del Tigullio. Ma offre anche l'opportunità di intraprendere una piccola ricerca personale: quella della propria focaccia preferita.</span></div><div>Assaggiatene una appena sfornata, provatene un'altra qualche ora dopo, conservatene un pezzo per il giorno successivo.</div><div>Confrontate consistenze, profumi e sapidità, e a<span class="fs14lh1-5">lla fine del soggiorno probabilmente avrete trovato la vostra preferita.<br><br></span></div><div>E se la vostra scelta sarà diversa dalla nostra, non preoccupatevi: è esattamente così che funziona la focaccia in Liguria.</div><div><br></div><div><i>Ezio Grillo</i></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 15:36:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.lesaline-chiavari.com/blog/files/Focaccia_thumb.webp" length="2546615" type="image/webp" />
			<link>https://www.lesaline-chiavari.com/blog/?le-migliori-panetterie-di-chiavari--alla-ricerca-della-focaccia-perfetta</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.lesaline-chiavari.com/blog/rss/00000000B</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>